E' stata pubblicata la risposta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all'interpello formulato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri in merito all'applicazione del comma 2 bis dell'Art. 91 del D.Lgs. 81/08, introdotto dall'Art. 1 comma 1 lettera b) della Legge 1° ottobre 2012 n. 177:

2-bis. Fatta salva l’idoneità tecnico-professionale in relazione al piano operativo di sicurezza redatto dal datore di lavoro dell’impresa esecutrice, la valutazione del rischio dovuto alla presenza di ordigni bellici inesplosi rinvenibili durante le attività di scavo nei cantieri è eseguita dal coordinatore per la progettazione. [...]

Mercoledì 1° ottobre 2015, presso l'auditorium dell'Assistenza Pubblica di Parma  in viale Gorizia 2, organizzato dal Gruppo di Lavoro Sicurezza Cantieri dell'Ordine degli Ingegneri di Parma, si è svolto il seminario di approfondimento sui contenuti della D.G.R. 699/2015 del 15/06/2015 (vd. il precedente articolo Regione Emilia Romagna: pubblicate le modifiche alla DAL 149/2013 (linee vita)).

Sono intervenuti il Responsabile Servizio Opere Pubbliche ed Edilizia, Sicurezza e Legalità, Responsabile Coordinamento Ricostruzione della Regione Emilia Romagna, Ing. Stefano Isler, ed il funzionario del medesimo servizio Arch. Gianni Borghi.

Continua l'iter di aggiornamento della normativa regionale in materia di attestazione della prestazione energetica degli edifici, in parallelo alle modifiche apportate a livello nazionale.

Riportiamo di seguito la comunicazione inviata dalla Regione Emilia Romagna a tutti i certificatori energetici accreditati:

Prevenzione delle cadute dall'alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna n. 154 del 01/07/2015 è stata pubblicata la Delibera della Giunta Regionale n. 699 del 15/06/2015: Approvazione nuovo "Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall'alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile, ai sensi dell'art. 6 della L.R. 2 marzo 2009, n. 2; dell'articolo 16 della legge regionale 24 marzo 2000, n. 20".

La Delibera va a sostituire la precedente DAL 149/2013, cosiddetta normativa "Linee vita" dell'Emilia Romagna, in quanto era il provvedimento che introduceva anche in Emilia Romagna l'obbligatorietà di dotare gli edifici di sistemi anticaduta permanenti, generalmente identificati come "linee vita", anche se il provvedimento non prevede esclusivamente tali sistemi.

Sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 184 del 24 luglio è stata pubblicata la Delibera di Giunta regionale n. 967 del 20 luglio “Approvazione dell’Atto di coordinamento tecnico regionale per la definizione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici”.

Riportiamo nel seguito il testo integrale della mail inviata dalla Regione Emilia Romagna a tutti i certificatori energetici accreditati:

Eccoci arrivati un altro anno al fatidico studio di settore!

Ogni anno, di questi tempi, siamo costretti a fornire al commercialista una miriade di informazioni da dare impasto a Gerico...e farci dire se siamo congrui, normali....e coerenti!